RASSEGNA STAMPA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

TUTTI GLI ARTICOLI PRESENTI NELLA RASSEGNA STAMPA VENGONO PERIODIAMENTE SPOSTATI NELLA PAGINA ARCHIVIO ARTICOLI, DOVE POTRETE RITROVARLI SUDDIVISI PER TEMATICA. BUONA LETTURA!

icona x COMUNICATI STAMPA E APPELLI

13.9.16 ASILI NIDO VOLANTINO SINDACALE UNITARIO

7.9.16 ASILI NIDO – PROCLAMAZIONE DELLO STATO DI AGITAZIONE DA PARTE DEI SINDACATI DI BASE

1.9.16 ASILI NIDO – COMUNICATO STAMPA CUB L’amministrazione comunale crea il caos nei nidi d’infanzia. Perchè?

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21.9.16  RADIO POPOLARE VERONA Giù le “Manni” dall’Arena di Verona! L’Arena va gestita, non venduta

17.9.16 Logo-Corriere-del-Veneto- Amianto alle ex Ferrovie Nessun responsabile per la morte del macchinista

16.9.16 VERONASERA Folgorato sul lavoro da una scarica di 14mila volt: grave 38enne di Castelnuovo del Garda

15.9.16 logo_vvox_small Veronesi: “Privatizziamo la Fondazione Arena”

15.9.16 Logo-Corriere-del-Veneto- Fondazione Arena taglia le buste paga «I premi? Solo con il bilancio in pari»

logo Italia x rassegna stampa

17.9.16 Risultati immagini per corriere della sera logo Ilva, operaio 27enne muore a Taranto schiacciato da un rullo. I sindacati: “Un omicidio”

16.9.16 CCW Sabato tutti a Piacenza per Abd Elsalam, vittima di guerra!

15.9.16 Risultati immagini per ANSA LOGO Piacenza, operaio travolto e ucciso durante picchetto USB

 icona mondo

31.8.16 CORTO CIRCUITO Egitto – La lotta per la sopravvivenza dei sindacati indipendenti (Efitu)


Amianto alle ex Ferrovie Nessun responsabile per la morte del macchinista

17.9.16

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RASSEGNE STAMPA, DOCUMENTI E MATERIALI CORRELATI

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VERONA Ennesimo caso di presunta morte da amianto nell’ambiente di lavoro. Per il decesso di un ex operaio Trenitalia ieri il gup Giuliana Franciosi ha escluso responsabilità penali per i quattro imputati sotto accusa. Sono infatti stati assolti in abbreviato (rito che comunque garantisce in caso di condanna lo sconto di un terzo sulla pena) gli ex componenti del cda delle Ferrovie Gerardo D’Aiuto e Giovan Battista Miceli, mentre è stato decretato il «non luogo a procedere» per il componente del cda Gaetano Arconti (difeso dagli avvocati Stefano Fanini e Greta Sona) e l’ex dirigente del reparto locomotive di Verona Pietro Continua a leggere

Ilva, operaio 27enne muore a Taranto schiacciato da un rullo. I sindacati: “Un omicidio”

17.9.16

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ARTICOLI, DOCUMENTI E MATERIALI SULLA SICUREZZA SUL LAVORO

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Giacomo Campo, addetto alle pulizie di una ditta dell’appalto stava lavorando su un nastro trasportatore che avrebbe dovuto essere disattivato. Sciopero immediato, il sottosegratario Bellanova in prefettura. Emiliano: “Rabbia incontenibile”

17 settembre 2016
 di VITTORIO RICAPITO

TARANTO –  Incidente mortale nell’Ilva di Taranto dove intorno alle sette del mattino un giovane lavoratore di 27 anni, Giacomo Campo, originario di Roccaforzata (Ta), è rimasto schiacciato da un rullo mentre faceva manutenzione a un nastro trasportatore ed è morto sul colpo. L’operaio lavorava per una ditta esterna, la Steel service. L’incidente si è verificato negli impianti che servono l’altoforno 4. Continua a leggere

Folgorato sul lavoro da una scarica di 14mila volt: grave 38enne di Castelnuovo del Garda

16.9.16

Un uomo di 38 anni alle dipendenze di una ditta di trasporti con sede a San Bonifacio, nella giornata di ieri giovedì 15 settembre verso le ore 12.30, è rimasto gravemente ferito sul luogo di lavoro, mentre si trovava a Paderno in Franciacorta nel Bresciano all’interno dell’allevamento avicolo Stefano Ponti. Continua a leggere

Sabato tutti a Piacenza per Abd Elsalam, vittima di guerra!

16.9.16

Ci sono tanti modi di uccidere un uomo, diceva Brecht. Lo si può lasciar morire di fame, lo si può sfinire di lavoro, gli si possono negare le cure. Nessuno di questi è illegale nel nostro Stato. Anzi accadono ogni giorno.

CCW

Ci sono tanti modi di uccidere un uomo, diceva Brecht. Lo si può lasciar morire di fame, lo si può sfinire di lavoro, gli si possono negare le cure. Nessuno di questi è illegale nel nostro Stato. Anzi, accadono ogni giorno. Soprattutto da quando con la crisi del 2008 è quadruplicata la percentuale di lavoratori sotto la soglia della povertà assoluta (e ancor di più tra i disoccupati), come rivelano i dati ISTAT. O da quando tra aumento dell’età pensionabile, ritmi di lavoro sempre più intensi e sicurezza sempre più trascurata, il rischio di lasciarci la pelle sul posto di lavoro si fa sempre più alto, come testimoniano i dati INAIL. O ancora da quando le cure mediche si fanno sempre più difficili e costose grazie ai tagli nella sanità, come segnala anche la riduzione dell’aspettativa di vita nel 2015 rispetto al 2014. E andrebbero forse aggiunte tutte quelle persone a cui è negata la libertà di transito e che muoiono ormai da anni in migliaia nel Mediterraneo e non solo. Continua a leggere

Fondazione Arena taglia le buste paga «I premi? Solo con il bilancio in pari»

14.9.16

RASSEGNE STAMPA, DOCUMENTI E MATERIALI SULLE VERTENZE IN FONDAZIONE ARENA

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I sindacati non ci stanno: «Fatto grave»

VERONA «L’erogazione dei premi di risultato è stata sospesa in virtù dell’art. 7 del verbale di accordo sottoscritto tra Fondazione e le OO.SS. in data 15 giugno 2016». Poche parole, apparse in carattere minuscolo in fondo alla busta paga degli aggiunti di Fondazione Arena. E in teatro è stata un’altra giornata di passione. La ragione, facilmente intuibile, è che i circa 400 aggiunti della Fondazione hanno ricevuto lo stipendio dal quale però mancavano i premi di risultato previsti dall’integrativo, normalmente pagati al termine del Festival lirico estivo. «Si calcola – spiega Paolo Seghi, segretario provinciale Slc Cgil – tra Continua a leggere

Piacenza, operaio travolto e ucciso durante picchetto USB

15.9.16

il picchetto Usb

RASSEGNA STAMPA, MATERIALI E DOCUMENTI SULLE VERTENZE NELLA LOGISTICA

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Investito da un tir, fermato l’autista: ha rischiato il linciaggio. Secondo il sindacato, il conducente del camion e’ stato incitato a forzare il picchetto da un addetto vicino all’azienda

Un operaio egiziano di 53 anni che stava picchettando all’esterno di un’azienda di logistica a Piacenza e’ stato travolto e ucciso ieri in tarda serata dall’autista di un camion, che e’ poi sfuggito per un soffio al linciaggio degli altri operai prima di essere fermato dalla Polizia. Lo ha comunicato nella notte il sindacato Usb. Gli agenti erano presenti allo sciopero per motivi di ordine pubblico e la scena si e’ svolta sotto i loro occhi.

L’incidente è accaduto alle 23:45 nella sede piacentina della Gls, un corriere espresso con sedi in varie citta’. I soccorritori del 118 hanno tentato le manovre di rianimazione ma l’operaio, padre di cinque figli e aderente al sindacato Usb, e’ deceduto sul posto. L’uomo alla guida del mezzo, secondo quanto si e’ appreso, sarebbe stato interrogato durante la notte.

“Il conducente del camion che ha travolto e ucciso il nostro lavoratore e’ stato incitato a forzare il picchetto da un addetto vicino all’azienda”. Lo ha riferito Riccardo Germani, di Usb, presente alla manifestazione. “Gli urlavano ‘parti, vai!’ – ha raccontato – e quello e’ partito investendo il nostro aderente”.

“‘Ammazzateci tutti’ è il grido dei lavoratori della logistica di Piacenza. Un nostro compagno, un nostro fratello è stato assassinato durante il presidio e lo sciopero dei lavoratori della SEAM, ditta in appalto della GLS questa notte davanti ai magazzini dell’azienda. Il gravissimo fatto è l’epilogo di una serata di gravi tensioni, la USB aveva indetto una assemblea dei lavoratori per discutere del mancato rispetto degli accordi sottoscritti sulle assunzioni dei precari a tempo determinato”. Lo ha scritto, in una nota, il sindacato Usb, a cui apparteneva l’operaio travolto e ucciso da un camion che ha forzato un picchetto la scorsa notte a Piacenza. Usb ha annunciato una conferenza stampa sul posto, prevista per le 11. “Di fronte al comportamento dell’azienda i lavoratori, che erano rimasti in presidio davanti ai cancelli, hanno iniziato lo sciopero immediato – prosegue la ricostruzione di Usb – Proprio durante azione di sciopero, un lavoratore, padre di 5 figli e impiegato nell’azienda dal 2003, è stato assassinato, sotto lo sguardo degli agenti di polizia da un camion in corsa che ha forzato il blocco. La testimonianza dei ricatti e dei soprusi che subiscono i lavoratori della logistica”.

Quarella passa ai cinesi di QStone In salvo marchio e 185 dipendenti

6.9.16

quarella

RASSEGNE STAMPA SULLA VERTENZA QUARELLA

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VERONA Il cavaliere bianco ha gli occhi a mandorla. Non è una suggestione ma realtà: ieri si è consumato il passaggio decisivo per l’acquisto e la messa in sicurezza di Quarella, azienda storica del marmo veronese da tempo in difficoltà finanziarie. Davanti al giudice Pier Paolo Lanni è stata aperta al tribunale di Verona l’unica offerta pervenuta a scadenza del bando internazionale di vendita. Ed è quella attesa: si tratta della proposta avanzata dalla cinese QStone, del gruppo Rykadan quotato alla Borsa di Hong Kong, che già nel maggio scorso aveva formulato una prima Continua a leggere

Circolare taglia-integrativo? «Regole dettate anche dalla Bray. E da noi risanamento già avviato»

7.9.16

Risultati immagini per SOLDI VOLANO VIA

RASSEGNE STAMPA, DOCUMENTI E MATERIALI SU FONDAZIONE ARENA

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VERONA Se le fondazioni lirico-sinfoniche non raggiungono il pareggio di bilancio, scattano tagli ai premi di risultato, integrativo compreso; stop delle attività, cioè la chiusura temporanea dei teatri; riduzione del 50% del trattamento economico nelle missioni all’estero e la mancata applicazione del rapporto di lavoro subordinato in caso di collaborazioni. A stabilirlo una circolare che il Ministero dei Beni culturali ha diffuso a tutte le fondazioni. A dire la verità, le organizzazioni sindacali di Fondazione Arena si dicono parzialmente preoccupate da questa «minacciosa» lista di interventi. Un po’ Continua a leggere

Sicurezza sul lavoro? Troppe regole” Al via la riforma del governo

12.8.16striscione basta morire per i padroni

RASSEGNE STAMPA, DOCUMENTI E MATERIALI SULLA SICUREZZA SUL LAVORO

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Scritto da Clash City Workers

Presentata in commissione la riforma del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro. Crescono infortuni e morti bianche, l’attività ispettiva è carente, ma per Maurizio Sacconi bisogna “semplificare” la normativa e deresponsabilizzare il datore di lavoro.

Le morti e gli infortuni sul lavoro sono di nuovo in crescita, così come le malattie professionali. È scritto sul rapporto 2015 dell’Inail: più di 600.000 denunce di infortuni, più di 1200 quelle di morte (694 quelle accertate). Si tratta però di stime al ribasso, visto che non tengono conto né di lavoratori indipendenti (partite Iva, liberi professionisti…) né di lavoratori in nero che, va da sé, non sono assicurati Inail (e quindi non Continua a leggere